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Firma hardware · verificato 2026-08-10

I portafogli hardware supportati da Sparrow, dispositivo per dispositivo

Sparrow è pensato per essere la metà desktop di una configurazione a freddo. Costruisce la transazione, osserva la blockchain e non custodisce nessun segreto; è un dispositivo separato a tenere la chiave e a produrre la firma. Questa pagina spiega con quali dispositivi la cosa funziona davvero, quali sono i tre modi in cui i dati passano fra loro e come decidere se vuoi un cavo di mezzo.

Compra bitcoin da spostare in conservazione a freddo

  • Firma collegata via USB
  • File PSBT su scheda SD
  • Firma con QR animati
  • Smartcard NFC

La versione breve: se il tuo dispositivo è uno di quelli che nell’ambiente bitcoin vengono già consigliati, funziona. L’elenco delle funzioni di Sparrow dichiara il supporto per tutti i portafogli hardware più diffusi, sia via USB sia in modalità air-gapped, e nella pratica i casi scomodi sono pochi e prevedibili anziché misteriosi: la registrazione delle policy multisig su Ledger, la firma dei messaggi sugli indirizzi taproot e le smartcard, che non sono mai state progettate per fare da co-firmatarie in un multisig.

Non ufficiale

Matrice di compatibilità

Tutti i dispositivi documentati da Sparrow

Leggi la tabella da sinistra a destra come una descrizione di come il dispositivo dialoga con Sparrow, non come una classifica di qualità. USB significa che il dispositivo si collega al computer e Sparrow lo pilota in una sessione attiva. Air gap indica il metodo di trasferimento che il dispositivo supporta quando non si collega mai al computer: nessun cavo, nessun accoppiamento, nessun driver, solo file su una scheda SD o codici su uno schermo. Multisig dice se il dispositivo lavora senza problemi come uno dei firmatari di un quorum condiviso, e Taproot riguarda gli indirizzi taproot e le relative spese. Una casella che mostra una parola anziché un segno di spunta significa «sì, con questo meccanismo preciso».

Supporto dei dispositivi come documentato dal progetto Sparrow. La colonna «Air gap» indica il metodo di trasferimento, non un sì o un no.
Dispositivo di firmaUSBAir gapMultisigTaproot
Coldcard (Mk4, Q)scheda SD, QR (Q)
Trezor Safe 3 / Safe 5 / Safe 7
Trezor Model T / Oneparziale
Ledger Nano S+ / X / Gen5parziale
Blockstream Jadecodici QR
BitBox02
Foundation Passportcodici QR, scheda SD
Keystonecodici QR
SeedSignercodici QR
Keycard / Keycard Shelllettore NFCsmartcardparziale
Tapsigner / Satscardlettore NFCsmartcardparziale
Cobo Vault (deprecated)codici QRparziale

12 / 12 dispositivi mostrati

Fonte: sparrowwallet.com — FAQ, supporto dei portafogli hardware

La vera decisione

USB o air-gapped, e come scegliere fra i due

In entrambe le modalità la chiave privata resta dentro il dispositivo di firma. Nessuna delle due consegna la chiave al tuo computer. Cambia il numero di modi in cui una macchina compromessa può interagire con quel dispositivo, e quanta parte dell’interazione riesci a vedere.

Cos’è davvero una connessione USB

Un cavo è un percorso dati a doppio senso. Il computer parla un protocollo con il dispositivo, gli chiede le chiavi pubbliche, gli manda una transazione da firmare e ne riceve la firma. È esattamente quel percorso a rendere l’esperienza piacevole: Sparrow individua i tuoi conti, legge la chiave pubblica estesa e spinge una transazione al dispositivo con un clic. Ma è anche un canale permanente fra una macchina collegata a internet e l’oggetto che custodisce le tue chiavi.

La minaccia da cui difende è chiara e la neutralizza bene: perfino un computer completamente compromesso non può estrarre la chiave, perché il dispositivo non la invia mai. Quello che l’USB non elimina è tutto ciò che accade intorno alla firma. Un malware sul computer può sostituire l’indirizzo di destinazione prima che tu approvi, può riportare un importo sbagliato o può continuare a chiedere firme su transazioni che non hai costruito tu. Per questo esiste lo schermo del dispositivo, e per questo non è un accessorio opzionale.

Cosa elimina l’air gap

Un dispositivo air-gapped non si collega mai al computer. Sparrow scrive la transazione non firmata su una scheda SD, oppure la disegna come codici QR sullo schermo; il dispositivo la legge, mostra ciò che sta per firmare, produce una firma e la rimanda indietro per la stessa via. Nessun driver, nessuna negoziazione di protocollo, nessuna sessione attiva. La sola cosa che attraversa il varco sono dati di transazione che potresti stampare e leggere.

Questo chiude un’intera classe di problemi: gli attacchi al firmware veicolati via cavo, il software del produttore che non avevi intenzione di installare, un controller USB ostile o un dispositivo che accetta in silenzio un comando che non hai mai dato. E rende il confine verificabile: puoi guardare la scheda SD e sapere con esattezza cosa ha lasciato la macchina.

Quando l’attrito in più vale la pena

Firmare air-gapped è più lento. Ogni spesa diventa un piccolo rito: esporta, porta la scheda o il flusso di QR fino al dispositivo, verifica, riporta indietro la firma, finalizza, trasmetti. Per un portafoglio da cui spendi ogni settimana quell’attrito è reale, e spinge le persone a rimandare cose che non dovrebbero rimandare, come togliere le monete da un exchange.

Quindi dividi la decisione in base a come usi il denaro. Un portafoglio di spesa con un saldo la cui perdita ti darebbe fastidio ma non ti rovinerebbe: l’USB va benissimo, a patto che verifichi gli indirizzi sullo schermo del dispositivo. Un portafoglio di risparmio che apri poche volte l’anno, con un importo che ti cambierebbe la vita: mettilo in air gap, perché quei venti minuti in più all’anno non ti costano nulla e la superficie di attacco che elimini è proprio quella che non puoi ispezionare. Se hai un multisig 2-di-3, mescolare le due modalità è altrettanto ragionevole: un firmatario collegato, gli altri air-gapped, così nessun singolo percorso di compromissione arriva al quorum.

EXPORT Online: Sparrow sul tuo computer AIR GAP PSBT non firmata → ← PSBT firmata Offline: dispositivo di firma le chiavi restano qui Le chiavi private non attraversano mai il varco: passano solo i dati della transazione.
In modalità air-gapped attraversano il varco solo i dati della transazione. La chiave resta per sempre sul dispositivo offline, e la macchina online non gli parla mai direttamente.

Guide ufficiali alla configurazione

Il progetto documenta ogni trasporto separatamente: portafoglio hardware collegato , air-gapped con codici QR , air-gapped con schede SD e smartcard air-gapped .

I tre trasporti, chiamati col loro nome

Il supporto alla firma in Sparrow non è una funzione con un interruttore. Sono tre meccanismi davvero diversi, e sapere quale usa il tuo dispositivo ti risparmia parecchie ricerche confuse.

1. USB, firma collegata

Sparrow dialoga con il dispositivo in una sessione attiva secondo l’approccio HWI — la stessa hardware wallet interface che usa la maggior parte dei portafogli desktop. Riconosce il dispositivo, importa la chiave pubblica estesa (l’xpub, la chiave pubblica da cui derivano tutti i tuoi indirizzi di ricezione) e gli consegna una transazione da firmare.

Dalla versione 2.4.0 Sparrow riesce anche a scoprire i portafogli via USB: cerca i conti che hanno già uno storico, invece di costringerti a indovinare i percorsi di derivazione.

2. Scheda SD, file PSBT

Il dispositivo resta offline. Sparrow salva una PSBT — una Partially Signed Bitcoin Transaction, il formato standard per una transazione costruita ma non ancora firmata — su una scheda microSD. Porti la scheda al dispositivo, approvi sul suo schermo e riporti indietro un file che contiene la firma.

È il flusso attorno a cui è nato Coldcard, ed è il più noioso e ispezionabile dei tre: in termini di sicurezza è un complimento.

3. Fountain code QR, standard UR

Per i dispositivi con fotocamera e schermo, la PSBT viaggia come luce. Sparrow mostra la transazione come flusso animato di fotogrammi QR usando lo standard UR, la fotocamera del dispositivo li legge e la firma torna indietro per la stessa via.

È il fountain code a rendere la cosa praticabile: una transazione troppo grande per un solo QR viene divisa in una sequenza animata di fotogrammi, e il lettore continua a inquadrare finché non ne ha raccolti abbastanza per ricomporla tutta.

Fonte: sparrowwallet.com — features, firma e fountain code QR

Note sui dispositivi che contano nell’uso reale

Coldcard

Il dispositivo pensato prima di tutto per la scheda SD. Un Coldcard si può configurare, usare e far spendere senza collegarlo mai a un computer per scambiare dati: sposti file PSBT su una microSD, e l’USB è opzionale invece di essere dato per scontato. Il modello Q aggiunge schermo e fotocamera, quindi anche il trasferimento via QR. È inoltre il dispositivo con il comportamento più maturo sul multisig, compresa la registrazione della configurazione multisig sul dispositivo stesso, così da riconoscere il quorum a cui appartiene.

Se il tuo intento è la conservazione a freddo di lungo periodo e vuoi che il trasporto air-gapped sia la norma anziché una questione di disciplina, è la scelta lineare.

Trezor

Solo USB. Per un Trezor non esiste una modalità air-gapped: non ha fotocamera, non ha uno slot SD per le PSBT e non ha alcun percorso di trasferimento offline, quindi firma sempre attraverso un cavo. La linea attuale è Safe 3, Safe 5 e Safe 7, con il Safe 7 supportato da Sparrow 2.4.0; i più vecchi Model T e Model One funzionano ancora.

Sulla domanda precisa che si cerca — Trezor, taproot e firma dei messaggi in Sparrow — vanno separate le due metà. Gli indirizzi di ricezione taproot e le spese taproot sono supportati, e i nuovi dispositivi Safe gestiscono taproot in modo pulito; il vecchio Model One è quello con cui stare attenti. La firma dei messaggi è un’altra funzione: firmare un messaggio con una chiave taproot richiede il BIP-322, non il vecchio schema di firma che i portafogli hardware implementano da anni. Che il tuo dispositivo produca quella firma dipende dalla versione del firmware, non da Sparrow, e la risposta onesta è provarlo con un portafoglio a saldo zero prima di contarci. Se una firma di messaggio taproot viene rifiutata, un indirizzo segwit o legacy dello stesso portafoglio di solito firma, e questo basta per il caso più comune, cioè dimostrare il controllo di un indirizzo.

Ledger

Solo USB, e affidabile per l’uso a firma singola su Nano S+, Nano X e sul Nano Gen5 aggiunto con la 2.4.0. La firma single-sig è banale nel senso buono: colleghi, confermi sul dispositivo, fatto.

Il multisig è il punto debole, e conviene dire con precisione dove. Un Ledger non firma alla cieca per un portafoglio multisig che non conosce. La policy del portafoglio — il tipo di script, i percorsi di derivazione e l’insieme completo delle chiavi pubbliche estese dei co-firmatari — va prima registrata sul dispositivo, e poi confermata sul suo piccolo display, il che significa scorrere materiale di chiavi che in teoria dovresti controllare davvero. È in quel passaggio di registrazione che le configurazioni si arenano: una policy che non combacia, un keystore importato con la derivazione sbagliata, o un dispositivo che ha dimenticato la registrazione dopo l’aggiornamento dell’app. Funziona, e c’è chi la usa tutti i giorni, ma chiede più pazienza della stessa configurazione con un Coldcard o un Jade.

Blockstream Jade

Uno dei pochi dispositivi che fa entrambe le cose: USB per comodità e firma con codici QR quando vuoi il varco. Supporto completo a multisig e taproot. Questa flessibilità lo rende un primo portafoglio hardware sensato per chi non ha ancora deciso quanto paranoico diventerà, perché puoi partire collegato e passare all’air gap più avanti senza comprare nulla di nuovo.

BitBox02

Solo USB, nessuna modalità air-gapped, con supporto completo a multisig e taproot. Poco capriccioso, bene documentato e una buona scelta per chi vuole un dispositivo collegato che non gli metta i bastoni fra le ruote. Considera l’assenza dell’air gap un vincolo reale se pensi di costruire più avanti un portafoglio di risparmio a freddo.

Firmatari nativi QR: Passport, Keystone, SeedSigner

Questi tre non hanno alcun percorso dati USB. Foundation Passport firma con codici QR e schede SD, Keystone con codici QR e SeedSigner — un dispositivo che ti costruisci da solo e che fra un uso e l’altro non conserva alcuna chiave — con codici QR. Tutti e tre gestiscono multisig e taproot, e tutti e tre si sposano naturalmente con il flusso a fountain code standard UR di Sparrow.

SeedSigner merita una nota a parte: essendo senza stato, il seed va caricato ogni volta che lo usi, il che sposta tutto il peso sul tuo backup. È elegante e, allo stesso tempo, non perdona.

Smartcard NFC: Keycard, Keycard Shell, Tapsigner, Satscard

Queste sono tessere, non dispositivi con schermo. Si usano tramite un lettore NFC collegato al computer, e il supporto per Keycard e Keycard Shell è arrivato con Sparrow 2.4.0. Il compromesso è inerente al formato: senza display proprio, una tessera non può mostrarti la transazione che sta firmando, quindi la verifica deve avvenire altrove. Trattale come comodi firmatari a firma singola o come custodi di una chiave di riserva, non come co-firmatari multisig a tutti gli effetti; e tieni presente che Tapsigner e Satscard, in particolare, non sono affatto progettati per il multisig.

Cobo Vault

Deprecato. Compare nell’elenco documentato da Sparrow per ragioni storiche e firma con codici QR, ma non è un dispositivo da comprare oggi. Se ne hai uno, pianifica la migrazione verso un firmatario attuale invece di considerarlo la casa definitiva dei tuoi risparmi.

Come scegliere, con un consiglio vero

Quasi tutte le pagine di confronto evitano di prendere posizione. Qui la posizione c’è, caso per caso, dando per scontato che il dispositivo lo abbinerai a Sparrow e non all’app del produttore.

Se compri un solo dispositivo per risparmi che tocchi raramente

Compra un Coldcard e usalo air-gapped tramite scheda SD. Il trasporto è quello predefinito e non qualcosa che devi ricordarti di fare, il comportamento sul multisig è il più maturo del gruppo, e nulla nel flusso di lavoro dipende dal fatto che il tuo computer si fidi di un driver.

Primo portafoglio hardware, stai ancora imparando
Blockstream Jade o BitBox02. Entrambi perdonano gli errori via USB; Jade ti permette di passare più avanti alla firma via QR senza cambiare hardware.
Vuoi l’air gap ma odi le schede SD
Keystone o Foundation Passport. Firma con fotocamera e schermo tramite fountain code QR, mai un cavo, ed entrambi funzionano come co-firmatari in un multisig.
Hai già un Ledger o un Trezor
Continua a usarlo per la firma singola. È un dispositivo davvero sicuro e cambiarlo non è urgente. Aggiungi un secondo dispositivo di un altro produttore prima di provare il multisig.
Fiducia minima in un singolo produttore
Un quorum 2-di-3 con tre produttori diversi, idealmente includendo un SeedSigner costruito da te. Così la catena di fornitura di nessuna azienda è un punto singolo di rottura.
Il saldo minimo che giustifica un portafoglio hardware
In sostanza: più di quanto porteresti in contanti. Sotto quella soglia, un keystore software cifrato con un backup testato non è irragionevole — vedi la configurazione di seed e passphrase.

Da cosa un portafoglio hardware non ti protegge

Un dispositivo di firma risolve esattamente un problema: impedisce che la tua chiave privata esista, anche solo per un istante, su un computer collegato a internet. In questo è straordinariamente efficace, e vale la pena dire che tutto ciò che segue rimane interamente responsabilità tua.

  • Un backup fatto male. Il dispositivo è sostituibile, il seed no. Perdere o storpiare le parole di recupero distrugge il portafoglio con la stessa efficacia di un ladro, ed è di gran lunga il modo di perdere tutto che vediamo più spesso.
  • Un indirizzo che non hai verificato. Se un malware sul tuo computer sostituisce l’indirizzo di destinazione e tu approvi la transazione senza leggere lo schermo del dispositivo, il portafoglio hardware ha fatto il suo lavoro alla perfezione e le tue monete sono comunque perse.
  • La coercizione. Nessun dispositivo ti protegge dall’essere costretto a sbloccarlo. Quello è un problema che si affronta con la distribuzione geografica, con una passphrase la cui esistenza puoi plausibilmente negare o con un quorum multisig le cui chiavi non stanno tutte nello stesso edificio — non con il firmware.
  • Un dispositivo manomesso. Un firmatario comprato da un rivenditore su un marketplace, da un venditore terzo su un grande sito di e-commerce o di seconda mano può arrivare con un seed già generato o con il firmware modificato. Compra dal produttore. Se un dispositivo ti presenta una frase di recupero che già conosce, quello non è il tuo portafoglio.
  • La tua leggerezza con il portafoglio che osserva. Le chiavi pubbliche sul tuo computer rivelano tutto il tuo storico di transazioni al server che Sparrow interroga. È un problema di privacy, non di furto, e si risolve collegando un nodo tuo.

L’abitudine di verifica che salva le persone

Ogni singola volta che ricevi, genera l’indirizzo in Sparrow e poi conferma lo stesso indirizzo sullo schermo del dispositivo di firma prima di darlo a chiunque. Ogni singola volta che invii, leggi destinazione e importo dallo schermo del dispositivo, non dal monitor del computer. I malware che sostituiscono gli indirizzi e i dirottatori di appunti esistono proprio perché quasi tutti saltano questo passaggio.

Lo schermo del dispositivo è l’unico display della catena che un computer compromesso non può riscrivere. Se un dispositivo non ha schermo — una tessera NFC, per esempio — non hai alcuna conferma indipendente, ed è il vero motivo per cui quelle tessere non sono adatte a saldi importanti. Il modello di minaccia più ampio è trattato in Sparrow è sicuro.

Le domande sui portafogli hardware che si fanno davvero

Quali portafogli hardware supporta Sparrow Wallet?

Il progetto dichiara che Sparrow funziona con tutti i portafogli hardware più diffusi, sia via USB sia in modalità air-gapped. I dispositivi citati nella sua documentazione sono Trezor, Ledger, Blockstream Jade, BitBox02, Coldcard, Foundation Passport, Keystone, SeedSigner, Keycard e Keycard Shell, Tapsigner e Satscard tramite un lettore NFC, oltre al deprecato Cobo Vault. Il supporto per Trezor Safe 7, Ledger Nano Gen5, Keycard e Keycard Shell è arrivato con la versione 2.4.0.

Sparrow supporta Trezor, e un Trezor può firmare messaggi taproot?

Sì, Trezor funziona via USB: la linea Safe 3, Safe 5 e Safe 7 come i più vecchi Model T e Model One. Gli indirizzi di ricezione taproot e le spese taproot sono gestiti da Sparrow sul lato software. La firma dei messaggi è la parte più intricata: firmare un messaggio con una chiave taproot usa il BIP-322 e non il vecchio schema legacy, e se il tuo Trezor produrrà quella firma dipende dal suo firmware, non da Sparrow. Se un tentativo di firma su un indirizzo taproot viene rifiutato, controlla il firmware del dispositivo e prova con un indirizzo legacy o segwit dello stesso portafoglio.

Sparrow supporta Ledger, multisig compreso?

Ledger si collega via USB e firma le transazioni a firma singola senza intoppi. È sul multisig che nascono gli attriti: un Ledger firma per un portafoglio multisig solo se ne ha registrato la policy sul dispositivo, e quel passaggio di registrazione — più la riconferma della policy sullo schermino — è ciò che blocca o confonde chi ci prova la prima volta. Funziona, ma se il multisig è il tuo obiettivo principale, un dispositivo con una storia più solida in questo campo rende la configurazione molto più tranquilla.

Posso usare Sparrow come portafoglio a freddo senza collegare mai nulla?

Sì, ed è uno dei motivi per sceglierlo. Sparrow scrive la transazione non firmata su una scheda SD come file PSBT, oppure la mostra sullo schermo come flusso animato di codici QR. Il dispositivo di firma resta offline per sempre. Vedi le guide ufficiali air-gapped per i codici QR e per le schede SD.

Cos’è un fountain code QR e perché Sparrow lo usa?

Un singolo codice QR non riesce a contenere una transazione grande. Un fountain code divide i dati in molti fotogrammi mostrati come sequenza animata: il lettore continua a inquadrare finché non ne ha raccolti abbastanza per ricomporre il tutto, in qualunque ordine. Sparrow lo realizza con lo standard UR, ed è per questo che la firma air-gapped via QR funziona anche con transazioni che hanno molti input, non solo con quelle minuscole.

Una configurazione air-gapped è davvero più sicura dell’USB?

Elimina una categoria di rischio — tutto ciò che viaggia su una connessione dati USB — al prezzo di una firma più lenta e più laboriosa. Per un portafoglio che usi ogni settimana con un saldo moderato, un dispositivo USB di buona reputazione con verifica dell’indirizzo sullo schermo è una scelta sensata e difendibile. Per i risparmi di lungo periodo, che sposti raramente, la firma air-gapped vale l’attrito: quei minuti in più non ti costano nulla che ti interessi davvero.

Dove conviene comprare un portafoglio hardware?

Direttamente dal produttore, oppure da un rivenditore che il produttore indica sul proprio sito. Mai da un annuncio su un marketplace generico, mai di seconda mano e mai un dispositivo che arriva con la frase di recupero già scritta per te. Un dispositivo preconfigurato non è una scorciatoia: è un portafoglio di cui qualcun altro ha già le chiavi.